|
Il SAFRE N° 9 - Dicembre 2004 Cari Soci, come ogni anno a Natale esce questa edizione (sempre più scarna, purtroppo) del periodico dell’associazione, che quest’anno si riduce addirittura a tre fogli… Cerchiamo di fare, come sempre, il consuntivo dell’ anno appena trascorso. E’ stato sicuramente un anno decisivo per la rimessa in funzione della “nostra” CCFR 7, almeno per quel che riguarda la caldaia, ora si sta cercando con molta buona volontà (anche affidandoci a qualche santo) di rimontare tutte le sovrastrutture, mentre il carro della macchina è ormai a posto per quel che riguarda il rimontaggio di parte del biellismo e la completa spianatura di una slitta, associata al rifacimento del materiale antifrizione della testa a croce. Ora i lavori procedono col rimontaggio delle fodere e degli apparecchi di caldaia, e speriamo proprio di essere pronti per febbraio, in quanto ci aspettano sicuramente dei tempi di messa a punto associati a corse di prova per verificare la perfetta funzionalità dell’ assieme. Sul fronte museale vi sono importanti novità, quali il completato restauro del carro chiuso con garitta rialzata ex-FNM, ora verniciato in uno splendido color bruno con filetti neri. Verrà messo in composizione al treno storico SAFRE e rappresenterà certamente una grossa novità! Altra grossa sorpresa (almeno speriamo che per Voi lo sia…) è il completo restauro estetico della locomotiva a vapore FRE n°21 “Maramotti”, ad opera di volontari SAFRE, che si pensa possa venire completato per marzo 2005. Ricordiamo che tale locomotiva è stata salvata principalmente grazie all’ interessamento del socio Paolo Bertelli molti anni orsono, e con lui abbiamo sicuramente un debito di gratitudine. Grazie! Molta carne al fuoco nel settore reale, quindi. Riguardo al settore modellistico, non meno importante, segnaliamo l’ esposizione del plastico modulare sociale in numerose occasioni, tra le quali citiamo quella molto importante del 100° di fondazione del C.C.P.L. nei giorni 18 e 19 settembre 2004 presso le Fiere di Reggio Emilia. Proprio sul plastico vorremmo esprimere i complimenti ai soci che si sono prestati durante tutto l’arco dell’anno appena trascorso per il suo sviluppo operativo e soprattutto scenico; i dettagli paesaggistici sono stati curati a dovere, ed ora il nostro modulare può iniziare a competere con quelli di altri gruppi fermodellistici sicuramente molto più blasonati del nostro. Oltre ai complimenti vorremmo però esporre la seguente bonaria considerazione: se avessimo tutta la “forza lavoro” su cui può contare il settore fermodellistico anche nel reale, ossia nel restauro dei mezzi SAFRE, non credete anche Voi che a quest’ ora il nostro parco museale sarebbe senza ombra di dubbio più consistente e/o meglio presentabile?... Non vuole essere sterile polemica, ma solo un’ esortazione a collaborare con chi già da anni si prodiga su questo versante per portare avanti il discorso Treni Storici! Passando ad altro, dobbiamo purtroppo informare tutti gli amici della scomparsa di due soci SAFRE: - Il Dott. Morini di Brescia, mancato ai primi di ottobre dopo un brevissimo ricovero ospedaliero; - Il Sig. Sergio Zanichelli, 1°capostazione titolare di Reggio Emilia F.S. dal 1948 al 1983. Proprio per quest’ultimo, il SAFRE ha partecipato alle esequie nelle persone del nostro segretario Alberto Sgarbi e del socio Eugenio Schiatti. Sicuramente ci mancheranno le sue incredibili “favole vere” sulla storia della ferrovia, i suoi racconti di E.428, 685 in testa a treni rapidi ed elettrotreni ETR.200 in castano isabella…grazie Sergio! Per ricordarlo, il SAFRE proporrà di intitolare una locomotiva G2000 ACT alla sua figura, proprio come fece A.C.T. con la locomotiva G2000. 01 “Angela”. E siamo alle conclusioni. Un doveroso ringraziamento va all’amico Davide Ruozzi, che come sempre ci ha concesso la sede per le nostre riunioni serali. Per il 2005, se tutti i propositi di reimmissione in servizio andranno a buon fine, ci aspetta una annata ricca di soddisfazioni e…di lavoro, quindi ricordiamo ancora che servirà la collaborazione di tutti per portare avanti i vari discorsi aperti. Ringraziamo tutti, specie quelli che risiedono fuori provincia (…ad esempio i modenesi…), e auguriamo un
Felice Natale e Prospero Anno Nuovo ai soci e alle loro famiglie
Il Direttivo S.A.F.R.E.
|
agg. 26/02/2008